Ultima modifica: 6 Settembre 2020

AttoIndirizzoSettembre2020

 

Allegati : Nota del Ministero  – Linee guida Educazione CivicaLinee Guida Didattica Digitale Integrata

 

ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

per l’avvio dell’a.s. 2020-21 ed aggiornamento e/o integrazione

Atto di Indirizzo a PTOF a.s. 2019-21

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

  • Il D.P.R. n.297/94;
  • la Legge 59/1997 che introduce l’autonomia scolastica e il profilo della dirigenza;
  • il D.P.R. n. 275/99 che disciplina l’autonomia scolastica;
  • l’art. 3 del D.P.R. 275/99, come novellato dall’art. 1, c. 14 della L. 107/2015;
  • il CCNL Comparto Scuola vigente;
  • l’art. 25 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 commi 1.2.3;
  • la Legge n. 107/2015;
  • il Dlgs 62/2017 avente titolo Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze del primo ciclo ed Esame di Stato, a norma dell’articolo 1 commi 180 e 181, lettera i) della legge n. 107 del 13 luglio 2015;
  • il DECRETO n. 92 del 24 maggio 2018 contenente la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio e la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale
  • il Dlgs 66/2017 avente titolo Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1 commi 180 e 181, lettera i) della legge n. 107 del 13 luglio 2015;
  • le O.M. n 9, 10 e 11 del 16 Maggio 2020 recanti norme ed indicazioni operative per lo svolgimento degli Esami di Stato e la Valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 nella scuola secondaria di II ciclo
  • il Piano Annuale di inclusione deliberato dal Collegio dei docenti;
  • il PTOF del triennio 2019-2022 elaborato dal collegio docenti con delibera n. 11 del 10.12.2018 e approvato dal C.d.I. con delibera n. 2 del 13.12.2018;
  • l’Atto di indirizzo del dirigente scolastico di settembre 2019 che si richiama integralmente nelle parti applicabili al nuovo a.s. 2020/21;

 

E per quanto concerne la normativa legata all’emergenza sanitaria da Covid-19

 

  • il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 8 marzo 2020 e successivi DPCM recanti disposizioni in materia di contenimento del COVID-19;
  • le Note del Ministero dell’istruzione n. 278 del 6 marzo 2020, n. 279 dell’8 marzo 2020 e n. 323 del 10 marzo 2020;
  • le Note del Ministero dell’istruzione n. 278 del 6 marzo 2020, n. 279 dell’8 marzo, n. 323 del 10 marzo 2020 e n. 388 del 17 marzo 2020;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 Aprile 2020 n° 22 – Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato;
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020 recante «Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale»
  • Linee-Guida e valutazione degli apprendimenti nella Didattica a Distanza (nota 388 MIUR del 17/03/2020);
  • La Nota del Ministero P.I. n. 7851 del 19.05.2020 con cui si rinviava all’inizio del nuovo a.s. 2020-21 l’aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche (RAV, PDM. PTOF), così come si rinviavano le “Prove Invalsi”;
  • Documento sulla Didattica della Vicinanza (DDV) e Criteri di Valutazione degli apprendimenti, ad integrazione del PTOF, approvato dal Collegio dei docenti nella seduta del 23.06.2020;
  • I modelli di PAI e PIA (O.M n.11 del 16/05/2020) approvati nel collegio docenti nella seduta del 23/06/2020;
  • Il documento tecnico del CTS del 28 maggio 2020 sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico e successivamente aggiornato con “Quesiti e Chiarimenti” il 22/06/2020 e il 07/07/2020
  • Il Piano Scuola 2020-21 del Ministero dell’Istruzione del 26.06.2020, circa lo svolgimento dell’attività didattica a partire dal mese di settembre 2020;
  • Il documento del Tavolo Tecnico della Regione Toscana per l’attuazione del Piano scuola 2020-21 del ministero dell’istruzione;
  • L’Ordinanza n.17 del 24 luglio 2020 del Commissario straordinario per il contrasto all’emergenza Covid-19 (G.U. n.187 del 27/07/2020)
  • Linee guida per la Didattica Digitale Integrata, del 7 Agosto 2020;
  • Il documento di indirizzo ed orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia dell’11 Agosto 2020.
  • Nota M.I. n. 1436 del 13/08/2020 “Trasmissione verbale CTS e indicazioni al Dirigenti scolastici”, con allegato Verbale del CTS n. 100 del 10/08/2020
  • Circolare del Ministero della Salute n. 8722 del 7 agosto 2020 su “Screening sierologico per il personale scolastico docente e non docente”.
  • Comunicazione della Regione Toscana (Direzione Diritti di cittadinanza e Coesione sociale) del 12/08/2020 per l’attuazione di “Screening sierologico per il personale scolastico docente e non docente”.
  • Il Rapporto ISS n. 58 del 21/08/2020 “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”
  • L’organico di diritto assegnato per l’a.s. 2020-21 e la richiesta avanzata all’UST di Lucca dell’organico di fatto, in considerazione della necessità di adeguare spazi e classi funzionanti ai parametri di sicurezza indicati per il contenimento dell’emergenza sanitaria a scuola;
  • Le ipotesi circa l’assetto organizzativo e funzionamento dei plessi scolastici, in quanto a spazi, classi e orari, così come definiti dal Gruppo Tecnico (DS, RSPP, Supporto RSPP) in coerenza con le Indicazioni delle autorità sanitarie e scolastiche la normativa scolastica sull’emergenza sanitaria e condiviso con RLS e con il Comitato anti-Covid;

 

EMANA

le linee di indirizzo per l’aggiornamento  PTOF 2019-22 e per l’avvio dell’a.s. 2020/21.

 

Premesso che:

  • L’emergenza sanitaria ci ha “costretti” ad inventarci “la scuola che non c’era”, con la Didattica a Distanza (DAD) che, con tutti i limiti evidenti, noi abbiamo scelto di chiamare Didattica della Vicinanza (DDV), come dichiarato nel Documento del collegio dei Docenti;
  • Le sofferenze, le preoccupazioni, i dubbi, le fatiche attraversate dal nostro Collegio (e da tutta la nostra Comunità) hanno anche fatto emergere sentimenti di solidarietà, di vicinanza, di cura, che hanno certamente visto crescere un clima positivo e di forte appartenenza: elementi che ci hanno consentito di portare in porto la nostra nave, e, sia pur provati, chiudere un anno difficile e con emozione lasciare i nostri alunni;
  • Ci apprestiamo a riprendere il nostro viaggio verso un anno scolastico segnato ancora dall’incertezza e dalle preoccupazioni per l’emergenza sanitaria che continua a condizionare il nostro fare ed essere scuola;
  • L’accresciuto clima positivo, il lavoro di squadra e le professionalità presenti saranno ancora i nostri punti di forza per affrontare il nuovo anno scolastico, mentre restano punti fermi la vision e la mission che ispirano i traguardi, gli obiettivi di apprendimento degli studenti e i processi organizzativi nel nostro PTOF 2019-22;
  • E’ stato intenso, complesso ma puntuale il lavoro di preparazione per la ripartenza delle nostre scuole, lavoro svolto in questi mesi estivi con grazie all’impegno dei nostri Tecnici, (RSPP ed esperto Tecnico a supporto), i docenti dello Staff organizzativo, i docenti chiamati a sistemare le loro aule, la DSGA con gli assistenti amministrativi e i collaboratori scolastici;

 

Si indicano, ad integrazione di quanto già dichiarato nell’ATTO di Indirizzo del DS del settembre 2019,  i seguenti aspetti ed aree di intervento per l’avvio ed il prosieguo dell’a.s. 2020-21:

 

  1. CONTENIMENTO EMERGENZA SANITARIA
  • Pubblicizzazione, attuazione e monitoraggio dei Protocolli di Sicurezza anti-Covid19 e specificazione delle misure secondo le caratteristiche dei vari plessi;
  • Aggiornamento dei regolamenti di istituto e di plesso, Patto di corresponsabilità Scuola-famiglia
  • Regolamento per il funzionamento degli OO.CC. in modalità remota
  • Formazione sui protocolli di sicurezza: al personale docente, Ata, famiglie
  • Acquisti di dispostivi di prevenzione protezione per il personale della Scuola
  • Definizione organizzazione oraria delle scuole e della lezione
  • Ridefinizione composizione e compiti del Comitato per la Sicurezza anti Covid 19, già istituito dal DS;
  • Individuazione di una o più figure quali “Referente scolastico Covid -19 ” e favorirne la formazione specifica;
  • Definizione di organigramma per la sicurezza per ogni plesso
  • Raccordi con le strutture sanitarie locali, in particolare co il DdP dell’USL locale
  • Attenzione ai “lavoratori fragili”, secondo i protocolli emanati.
  • Favorire il “lavoro agile” per il personale amministrativo, per i casi previsti dalla normativa, durante il periodo di emergenza sanitaria e compatibilmente con le necessità del servizio;
  • Attenzione agli “alunni fragili” mettendo in atto le misure suggerite dalla normativa;
  • Implementazione e gestione sito web come canale di comunicazione interna e con l’utenza;
  • Monitoraggio e implementazione delle dotazioni di dispostivi e servizi di ogni plesso scolastico a supporto della eventuale didattica a distanza, oltre che dell’attività degli uffici amministrativi, coordinati dalla DSGA, con la quale sarà mantenuto un contatto costante.

 

  1. AZIONE PROGETTUALE DIDATTICO – FORMATIVA – METODOLOGICA

In coerenza con quanto dichiarato nel PTOF 2019-22, saranno perseguiti i traguardi e gli obiettivi stabiliti attraverso l’attivazione dei processi educativo-didattici ed organizzativi ad esso collegati, valorizzando le esperienze maturate e i risultati già conseguiti.

 

Nello sviluppo della sua azione il Collegio e l’organizzazione scolastica terranno conto della situazione di contesto segnata dall’emergenza sanitaria e degli adempimenti normativi ad essa conseguenti.

In particolare:

  • Le fragilità accresciute della popolazione scolastica, a seguito della passata sospensione delle attività didattiche, con conseguenze negative sui livelli di istruzione, formazione e socializzazione degli alunni, in particolari per quelli appartenenti già a fasce “deboli”, come alunni con Diverse Abilità, con Disturbi Specifici di Apprendimento, alunni stranieri e con disagio socio- economico;
  • Le difficoltà accumulate nel corpo docenti (e non docente) per il funzionamento in remoto dei gruppi di lavoro, sia in termini di qualità degli esiti che dei processi attivati, con la revisione delle programmazioni e delle progettualità;
  • Il rinvio dell’aggiornamento dei documenti strategici per il miglioramento delle Istituzioni scolastiche (RAV, PDM, PAI); (Nota del Ministero P.I. n. 7851 del 19.05.2020)
  • Le Linee Guida per l’Insegnamento dell’Educazione Civica (Nota del MI. P.I. n. 35 del 22.06.2020).
  • Linee guida per la Didattica Digitale Integrata, Decreto n. 89 del 7 Agosto 2020;

 

In considerazione di quanto sopra, e ad integrazione di quanto già dichiarato nell’Atto di Indirizzo del Settembre 2019, si propongono i seguenti punti di lavoro:

 

  1. Interventi a favore degli alunni:

Nel confermare la “personalizzazione dei percorsi educativi, di formazione ed istruzione..” e il privilegiare la metodologia laboratoriale  e l’innovazione digitale, ispirate al cooperative learning, saranno perseguiti gli obiettivi educativo-didattici stabiliti nell’ambito delle programmazioni annuali.

Programmazioni che prevedranno, tra l’altro:

  • Attività di recupero per quegli alunni che, alla fine dell’anno scolastico scorso, era stato previsto il Piano degli Apprendimenti Individualizzato (PAI)
  • Attività didattiche a completamento degli obiettivi didattici programmati lo scorso anno e non realizzati per i gruppi classe, per cui era stato elaborato il Piano Integrativo degli Apprendimenti (PIA)
  • Cura degli interventi educativo didattici e inclusivi, con riferimento al PEI, per gli alunni DVA, particolarmente provati, insieme alle loro famiglie, con la Didattica a distanza;
  • Cura degli interventi educativi didattici per gli alunni delle scuole dell’infanzia, anch’essi molto penalizzati dalla sospensione delle attività didattica.
  • Cura dei progetti di accoglienza per tutte le classi, soprattutto per le prime, al fine di favorire un rientro con serenità, sia pure con la massima osservanza dei protocolli di sicurezza;
  • Attivazione di progetti volti al sostegno socio-psico-pedagogico degli alunni in situazione di particolare disagio e delle loro famiglie.
  • Interventi di informazione/formazione sulle misure di sicurezza e prevenzione dal Covid-19 in considerazione dell’età degli alunni.
  1. Rapporti con il territorio:

Favorire il rinnovo e /o la ricerca di rapporti di collaborazione con enti ed associazioni del territorio, anche nell’ambito delle misure di prevenzione dal Covid 19 e di sostegno agli alunni, al personale docente e alle famiglie (es. ASL, CRI, Protezione Civile, Associazioni di volontariato, psicologi, Agenzie formative, Centri di supporto informatico…)

 

  1. Documenti strategici per il miglioramento della Scuola

Il Collegio, attraverso le sue articolazioni e figure di responsabilità (Dipartimenti, commissioni e gruppi di lavoro, FF.SS., Referenti,..) continuerà il suo lavoro il processi di miglioramento attraverso lo sviluppo delle aree strategiche del PTOF e i relativi obiettivi:

  1. A) Curricolo – Progettazione e Valutazione;
  2. B) Ambienti di Apprendimento;
  3. C) Inclusione e differenziazione;
  4. D) Continuità e Orientamento

 

Si provvederà quindi, nell’ambito dell’aggiornamento del PTOF, alla compilazione, secondo le scadenze indicate nelle note del M. P.I., dei seguenti documenti:

  • RAV (Rapporto di Autovalutazione)
  • PDM (Piano di Miglioramento)
  • PAI (Piano Annuale di Inclusione)

 

Occorrerà inoltre provvedere a alla modifica e/o stesura dei seguenti documenti:

  • Aggiornamento del piano di formazione
  • Aggiornamento del Regolamento di Istituto per la sicurezza anti-Covid 19
  • Patto di Corresponsabilità Scuola – Famiglia
  • Regolamento degli OO.CC. in modalità remota.
  • Piano scolastico per la Didattica Digitale Integrata
  • Curriculo sull’Educazione Civica

Per questi ultimi due documenti da realizzare si forniscono alcune indicazioni tratte dalla normativa di riferimento:

 

Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) Decreto n. 89 del 7 Agosto 2020;

 

Valorizzando l’esperienza e le competenze maturate nell’attività della didattica a distanza durante il lockdown, si avrà modo di implementare tali competenze sia per una migliore integrazione nelle attività curriculari in presenza, sia nel caso (speriamo di no!) si fosse costretti ancora a ricorrere ad essa in forma esclusiva.

 

Stabilito che nelle scuole del primo ciclo le attività didattiche si svolgo in presenza a partire a settembre, tuttavia Le Linee Guida sulla DDI forniscono indicazioni per la progettazione da adottare, anche per quanto riguarda le scuole del I Ciclo, qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.

Il Collegio dei docenti è dunque chiamato ad elaborare il Piano scolastico per la DDI, da inserire  nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, individuando i criteri e le modalità per riprogettare l’attività didattica in DDI, tenendo in considerazione le esigenze di tutti gli alunni e gli studenti, in particolar modo degli alunni più fragili.

 

La DDI, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, dovrà avvenire in un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone.

La progettazione della DDI deve tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.

Importante sarà l’apporto di animatore digitale e Team digitale nel preparare la proposta progettuale della DDI da approvare in Collegio per l’inserimento nel PTOF.

 

Introduzione Educazione Civica nel Curriculo d’Istituto (Legge 92/2019)

 

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, obbligatorio dal prossimo anno scolastico.

Per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 il Collegio dei Docenti dovrà definire il curricolo di educazione civica, prendendo come riferimento le Linee guida, indicando traguardi di competenza, i risultati di apprendimento e gli obiettivi specifici di apprendimento.

Sulla base del curricolo, il Collegio, attraverso la sua articolazione nei Dipartimenti, dovrà, dunque,  integrare i criteri di valutazione degli apprendimenti che andranno allegati  al Piano triennale dell’offerta formativa con specifici indicatori riferiti all’insegnamento dell’educazione civica.

Nel rispetto dell’autonomia organizzativa e didattica, le Linee guida si sviluppano intorno a tre nuclei concettuali, che costituiscono i pilastri della Legge 20 agosto 2019, n. 92, a cui possono essere ricondotte tutte le diverse tematiche dalla stessa individuate:

  • Costituzione: diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà.
  • Sviluppo Sostenibile: educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio.
  • Cittadinanza Digitale.

 

Le Linee guida richiamano, come è evidente,  nuclei tematici già presenti nei nostri curricoli: si tratta di farli ulteriormente emergere, esplicitando l’interconnessione con le discipline e pianificando interventi didattici specifici.

All’interno delle Linee guida ministeriali sono individuati  i traguardi di competenze dell’educazione civica, che vanno ad integrare, in via di prima applicazione, il Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione.

Si sottolinea che l’insegnamento dell’Educazione Civica è trasversale, quindi il Collegio dovrà integrare nel curricolo di Istituto gli obiettivi specifici/risultati di apprendimento delle singole discipline con gli obiettivi/risultati e traguardi specifici per l’educazione civica, utilizzando per la loro attuazione l’organico dell’autonomia.

La Legge 20 agosto 2019 n. 92 prevede che all’educazione civica siano dedicate non meno di 33 ore per anno scolastico. Nelle scuole del primo ciclo l’insegnamento trasversale dell’educazione civica è affidato, in contitolarità, a docenti di classe individuati sulla base dei contenuti del curricolo che, nell’arco dell’anno scolastico, sviluppano le attività del relativo curricolo integrandole nella progettazione del proprio insegnamento, per un monte ore complessivo non inferiore a 33 ore, come già indicato.  Così come all’art. 2, comma 5 della Legge “per ciascuna classe è individuato, tra i docenti a cui è affidato l’insegnamento dell’educazione civica, un docente con compiti di coordinamento”.

Anche i criteri di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti per le singole discipline e inseriti nel PTOF dovranno essere integrati in modo da comprendere la valutazione dell’insegnamento dell’educazione civica, cui concorrono i docenti della classe cui è affidato detto insegnamento.

Dal momento che tutti i docenti saranno chiamati alla programmazione del curricolo di educazione civica e all’integrazione dei criteri di valutazione, si invita ad una lettura attenta e a raccogliere idee e proposte che saranno poi alla base della progettazione didattica.

 

  1. Formazione per il personale docente e ATA

In aggiunta a quanto già previsto nel PTOF, in relazione alle aree di miglioramento individuate, si

si procederà alla riorganizzazione del piano di formazione del personale docente e non docente attraverso ogni modalità di cui i docenti ed il personale tutto possano avvalersi anche in autoformazione e si propongono percorsi di formazione alcuni dei quali (sicurezza), considerata l’eccezionalità del momento, si configurano come formazione obbligatoria in servizio.

 

A tal proposito il Piano scuola 2020-21 invita le istituzioni scolastiche ad organizzare, singolarmente o in rete, attività di formazione specifica per i docenti in materia di utilizzo delle nuove tecnologie “al fine di non disperdere e potenziare ulteriormente le competenze acquisite nel corso del periodo di sospensione delle attività didattiche”.

 

Gli assi di riferimento su cui intervenire sono:

Per i docenti

  • Protocolli di sicurezza
  • Educazione alla Cittadinanza
  • Innovazione didattica e Tecnologie per la Didattica a distanza
  • Inclusione
  • Alfabetizzazione alunni stranieri
  • Relazioni interpersonali e lavoro di gruppo

Per il personale ATA:

  • Protocolli di sicurezza
  • Principi di base dell’architettura digitale della scuola (tutto il personale ATA)
  • Digitalizzazione delle procedure amministrative anche in relazione alla modalità di lavoro agile (assistenti amministrativi)
  • Gestione sito web
  • Organizzazione del lavoro, collaborazione e realizzazione di modelli di lavoro in team (tutto il personale ATA)

 

  1. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

In forza della intensa esperienza di collaborazione sviluppata con le famiglie nel corso del lockdown, andrà ancor più rafforzato il rapporto Scuola – Famiglia. Tanto sia attraverso atti formali, come il Patto di Corresponsabilità aggiornato, sia con attività informali di informazione e formazione sui diversi aspetti e procedure che regolano la vita scolastica: Protocolli di sicurezza, Regolamenti, il Progetto educativo, il Progetto per la Didattica digitale integrata.

Per quest’ultima è opportuna la condivisione degli approcci educativi, finanche di materiali formativi, per supportare il percorso di apprendimento di quegli alunni con particolari fragilità che necessitino, in DDI, dell’affiancamento di un adulto per fruire delle attività proposte.

 

Anche in rinnovate condizioni di emergenza, il nostro IC assicurerà comunque tutte le attività di comunicazione, informazione e relazione con la famiglia previste all’interno del Contratto collettivo nazionale di Lavoro per il comparto Scuola 2018, avendo cura di esplicitare i canali di comunicazione attraverso cui essi potranno avvenire.

 

  1. SCELTE GESTIONALI E ORGANIZZATIVE

Ad integrazione e/o conferma di quanto indicato nell’Atto di indirizzo del DS del settembre 2019,  si prevede:

  • Utilizzo dell’Organico dell’autonomia e l’organico assegnato per l’emergenza sanitaria in relazione alle specifiche professionalità attraverso un’assegnazione mirata dei docenti alle attività curricolari, di potenziamento e di supporto all’organizzazione delle classi e dei gruppi operanti in ragione dei parametri di sicurezza previsti dalla normativa anti-covid.
  • Utilizzo del completamento dell’orario di cattedra dei docenti della scuola secondaria e delle ore di potenziamento per le attività didattiche individuate dal Collegio dei docenti in coerenza con le linee di indirizzo e le priorità del RAV e per eventuali sostituzioni di colleghi assenti.
  • Definizione di un Funzionigramma di Istituto rispondente alle esigenze didattiche, organizzative e di miglioramento dell’Istituto, con indicazione di ruoli e responsabilità.
  • Sostegno al Piano di formazione di Istituto, favorendo la partecipazione del personale, sia in presenza che in remoto.
  • Allocazione delle risorse funzionale alle azioni sopra indicate, in particolare quelle destinate a predisporre in sicurezze le scuole per la ripartenza.
  • Aggiornamento del Piano Annuale delle Attività, con la calendarizzazione delle riunioni degli OO.CC. (e quelle degli staff) in modo funzionale alle realizzazione delle attività sopra indicate;
  • Le riunioni degli OO.CC. e le riunioni staff, dipartimenti, gruppi di lavoro, saranno convocate in presenza o in modalità a distanza a seconda dell’andamento della situazione epidemiologica.
  • Ridefinizione dei compiti e la composizione del Comitato per la sicurezza, costituito dal DS il 3 Luglio 2020, alla luce delle sopravvenute novità normative ed organizzative.
  • Monitoraggio dei devices e connettività per il comodato d’uso da attivare, al bisogno, per alunni e docenti.
  • Definizione organigramma sulla sicurezza con referenti di sorveglianza anti-Covid nelle scuole.
  • Azioni di monitoraggio dei protocolli di sicurezza, assicurando, in costante contatto con l’RSPP, Medico Competente e RLS, le necessarie condizioni di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro a seguito dell’emergenza sanitaria.
  • Miglioramento del sito web dell’Istituto, quale luogo di documentazione delle attività delle Scuole dell’IC., ma anche di comunicazione interna ed esterna, relativa, soprattutto in questo momento, alla gestione dell’emergenza sanitaria e per quanto attiene DDI.
  • Azione di vigilanza, con il supporto del DPO e del Team digitale, dell’applicazione della normativa sulla privacy per la gestione delle piattaforme e degli altri strumenti attraverso i quali si esplica la DAD.
  • Cura dei rapporti con gli EL.LL, le Istituzioni, le Associazioni e le altre scuole al fine di favorire l’interscambio delle comunicazioni ed il supporto degli Enti preposti.
  • Sostegno del DS e dei suoi collaboratori alla trama dei piccoli gruppi su cui si sviluppa l’organizzazione dell’IC Lucca6.

 

Considerato l’eccezionale momento storico e il clima di incertezza che deriva dalla diffusione del COVID-19 il Dirigente scolastico invita tutta la comunità educante a collaborare nel favorire, per quanto di propria competenza, le condizioni di sicurezza propria e dei propri alunni. Tanto per continuare a svolgere quella preziosa azione che oggi, più che mai, vede il personale della scuola protagonista della cura e crescita di una generazione di bambini e ragazzi, già così provata e a rischio di disagi enormi, soprattutto per quanto riguarda le fasce di maggiore fragilità.

A voi tutti e tutte dunque il mio sostegno che mai vi farò mancare. Sostegno di cui anch’io avrò bisogno.

Vi sono grato.

Buon anno scolastico e….Che il vento ci sia amico!

 

 

Le presenti linee di indirizzo integrano il Piano triennale dell’offerta formativa 2019/22 e l’atto di indirizzo per l’a.s. 2019/20

 

Tali linee sono suscettibili di modifiche ed integrazioni ai fini del recepimento di nuove indicazioni ministeriali per l’avvio dell’a.s. 2020/21.

 

Il Dirigente Scolastico

Giovanni Testa

(firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi

dell’art.3 comma 2 del D. L.gvo n. 39/1993)

 

 

In Allegato:

 




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