Ultima modifica: 7 Dicembre 2016

Circolare per neo immessi in ruolo A.S. 2016/17

Lucca, 6 Dicembre 2016

Prot. n. 9309 – A7

Ai docenti neo immessi in ruolo

Alongi, Barca, Valentino                                                                                                                                                         logo_pdf SCARICA LA CIRCOLARE

Ai docenti tutor

Mariniello, Micheli, Venturelli

Agli atti

Al sito web

 

Oggetto: Anno di formazione e di prova dei docenti neo immessi in ruolo a. s. 2016-17 orientamenti preliminari- DM 850/2015 –nota MIUR prot. 28515 del 4/10/2016-nota MIUR prot. 16193 del 16/11/2016.

 

Il MIUR, con nota prot. n. 28515/2016 ha fornito gli orientamenti preliminari per le attività formative rivolte ai docenti neoassunti nell’a.s. 2016/17.

La citata norma conferma il percorso formativo ed il modello organizzativo introdotti dalla legge n. 107/2015 e il DM n. 850/2015.

 

Come previsto dall’art.2 del D.M .n. 850del 27/10/2015 sono tenuti al periodo di formazione e di prova:

  1. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;
  2. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova oche non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
  3. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

 

Le attività formative

Il piano formativo comprende un monte ore obbligatorio di 50 ore (fermo restando la partecipazione del docente alle attività formative previste dall’istituzione scolastica ai sensi dell’articolo 1, comma 124 della Legge), ed è articolato nelle seguenti fasi:

 

A:Incontri propedeutici e di restituzione finale: 6 ore (a cura della scuola polo territoriale)

  1. L’amministrazione scolastica territoriale organizza almeno un incontro formativo propedeutico, con i docenti neo-assunti, a livello di ambito territoriale, finalizzato a illustrare le modalità generali del percorso di formazione generale, il profilo professionale atteso, le innovazioni in atto nella scuola e un incontro conclusivo, finalizzato a compiere una valutazione complessiva dell’azione formativa realizzata.

 

B:Laboratori formativi 12 ore: (a cura della scuola polo territoriale)

  1. Le attività di formazione per i docenti in periodo di prova sono progettate a livello territoriale tenendo conto del bilancio di competenze sulla base della conseguente rilevazione dei bisogni formativi. Le iniziative si caratterizzano per l’adozione di metodologie laboratoriali (di scambio professionale, ricercaazione, rielaborazione e produzione di sequenze didattiche) e per i contenuti strettamente attinenti all’insegnamento.
  2. In conseguenza del patto per lo sviluppo professionale segue obbligatoriamente laboratori formativi per complessive 12 ore di attività, con la possibilità di optare tra le diverse proposte formative offerte a livello territoriale.
  3. E’ prevista l’elaborazione di documentazione e attività di ricerca, validata dal docente coordinatore del laboratorio. Tale documentazione è inserita dal docente neo-assunto nel portfolio professionale.

Dettagliate indicazioni concernenti le iscrizioni ai laboratori formativi e il calendario degli incontri

propedeutici saranno fornite dall’Ufficio Scolastico Regionale.

 

C: Peer to peer – formazione tra pari (a cura della scuola di titolarità)

  1. L’attività di osservazione in classe, svolta dal docente neo-assunto e dal tutor, è finalizzata al

miglioramento delle pratiche didattiche, alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di

insegnamento. L’osservazione è focalizzata sulle modalità di conduzione delle attività e delle lezioni, sul sostegno alle motivazioni degli allievi, sulla costruzione di climi positivi e motivanti, sulle modalità di verifica formativa degli apprendimenti.

  1. Le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e

rielaborazione con il docente tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente neo-assunto. Alle attività di osservazione sono dedicate almeno 12 ore.

  1. In relazione al patto di sviluppo professionale, possono essere programmati, a cura del dirigente

scolastico, ulteriori momenti di osservazione in classe con altri docenti.

 

D:Formazione on-line: 20 ORE (INDIRE)

  1. La Direzione generale per il personale scolastico, avvalendosi della struttura tecnica dell’INDIRE, coordina le attività per la realizzazione ed aggiornamento della piattaforma digitale che supporta i docenti neoassunti durante tutto il periodo di formazione. La piattaforma è predisposta all’inizio dell’anno scolastico.

2.La formazione on-line del docente neoassunto consisterà nello svolgimento delle seguenti attività:

a)analisi e riflessioni sul proprio percorso formativo;

b)elaborazione di un proprio portfolio professionale che documenta la progettazione, realizzazione e valutazione delle attività didattiche;

c)compilazione di questionari per il monitoraggio delle diverse fasi del percorso formativo;

d)libera ricerca di materiali di studio, risorse didattiche, siti dedicati, messi a disposizione durante il

percorso formativo.

 

Adempimenti dei docenti neo-immessi

Ai sensi del DM 850/2015 il docente neo-immessi in ruolo (o in passaggio di ruolo) – oltre ai requisiti di giorni di servizio previsti dallo stesso provvedimento normativo – deve adempiere a quanto segue:

  1. a) redige una programmazione annuale personale (che andrà allegata al portfolio in consegna alla fine dell’anno al comitato di valutazione), in cui specifica, condividendoli con il tutor, gli esiti di apprendimento attesi, le metodologie didattiche, le strategie inclusive per alunni con bisogni educativi speciali e di sviluppo delle eccellenze, gli strumenti e i criteri di valutazione, che costituiscono complessivamente gli obiettivi dell’azione didattica, la cui valutazione è parte integrante della procedure di valutazione del periodo di prova (si veda paragrafo specifico). La programmazione è correlata ai traguardi di competenza, ai profili culturali, educativi e professionali, ai risultati di apprendimento e agli obiettivi specifici di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti e al piano dell’offerta formativa.
  2. b) traccia un bilancio di competenze, un patto per lo sviluppo professionale e un bilancio di competenze in uscita.
  3. c) partecipa alle attività formative .
  4. d) cura la predisposizione del portfolio professionale in formato digitale, che dovrà contenere:
  5. uno spazio per la descrizione del proprio curriculum professionale;
  6. l’elaborazione di un bilancio di competenze, all’inizio del percorso formativo;
  7. la documentazione di fasi significative della progettazione didattica, delle attività didattiche

svolte, delle azioni di verifica intraprese;

  1. la realizzazione di un bilancio conclusivo e la previsione di un piano di sviluppo professionale.

 

Il portfolio professionale assume un preminente significato formativo per la crescita professionale permanente di ogni insegnante ed è consegnato al dirigente nei termini che verranno comunicati dallo stesso;

  1. e) sostiene il colloquio finale di fronte al comitato di valutazione secondo quanto sotto riportato nella presente circolare.

 

Funzione del tutor

In questo quadro è confermata e valorizzata la figura del tutor accogliente che funge da connettore con il lavoro sul campo e si qualifica come “mentor” per il docente neoassunto.

 

Procedure per la Valutazione del periodo di formazione e di prova

  1. Al termine dell’anno di formazione e prova, nel periodo intercorrente tra il termine delle attività

didattiche – compresi gli esami di qualifica e di Stato – e la conclusione dell’anno scolastico, il Comitato è convocato dal dirigente scolastico per procedere all’espressione del parere sul superamento del periodo di formazione e di prova.

  1. Il docente sostiene un colloquio innanzi al Comitato; il colloquio prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e della relativa documentazione contenuta nel portfolio professionale, consegnato preliminarmente al dirigente scolastico che lo trasmette al Comitato almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio. L’assenza al colloquio, ove non motivata da impedimenti inderogabili, non preclude l’espressione del parere. Il rinvio del colloquio per impedimenti non derogabili è consentito una sola volta.
  2. All’esito del colloquio, il Comitato si riunisce per l’espressione del parere.
  3. Il parere del Comitato è obbligatorio, ma non vincolante per il dirigente scolastico, che può discostarsene con atto motivato.

 

Valutazione del periodo di formazione e di prova

  1. Il dirigente scolastico procede alla valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova sulla base dell’istruttoria compiuta, con particolare riferimento a quanto disposto agli articoli 4 e 5, e al parere di cui all’articolo 13 del DM. La documentazione è parte integrante del fascicolo personale del docente.
  2. In caso di giudizio favorevole sul periodo di formazione e di prova, il dirigente scolastico emette

provvedimento motivato di conferma in ruolo per il docente neo-assunto.

  1. In caso di giudizio sfavorevole, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova. Il provvedimento indicherà altresì gli elementi di criticità emersi ed individuerà le forme di supporto formativo e di verifica del conseguimento degli standard richiesti per la conferma in ruolo.

Nel corso del secondo periodo di formazione e di prova è obbligatoriamente disposta una verifica, affidata ad un dirigente tecnico, per l’assunzione di ogni utile elemento di valutazione dell’idoneità del docente. La relazione rilasciata dal dirigente tecnico è parte integrante della documentazione che sarà esaminata in seconda istanza dal Comitato al termine del secondo periodo di prova. La conseguente valutazione potrà prevedere:

  1. il riconoscimento di adeguatezza delle competenze professionali e la conseguente conferma in

ruolo;

  1. il mancato riconoscimento dell’ adeguatezza delle competenze professionali e la conseguente

non conferma nel ruolo ai sensi della normativa vigente.

  1. Nel caso del manifestarsi di gravi lacune di carattere culturale, metodologico-didattico e relazionale, il dirigente scolastico richiede prontamente apposita visita ispettiva.
  2. I provvedimenti sono adottati e comunicati all’interessato, a cura del dirigente scolastico, entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento.

 

Nel precisare che la presente è da considerarsi comunicazione dei criteri e delle modalità di valutazione del periodo di prova, si allega alla presente il  VADEMECUM degli adempimenti previsti dal percorso formativo, mentre la modulistica richiamata è disponibile sul sito web della scuola alla pagina https://www.iclucca6.edu.it/wordpress/docenti-neo-assunti/

 

 

Intanto si indicano i primi adempimenti da realizzare:

  1. Acquisizione delle informazioni circa il percorso formativo, anche collegandosi al sito dell’INDIRE (Ambiente di supporto all’anno di formazione e prova) http://neoassunti.indire.it/2017/
  2. Compilazione da parte del docente neo immesso, supportato dal tutor, del Bilancio di competenza online  e consegna di copia al Dirigente Scolastico entro il mese di dicembre 2016;
  3. Avvio della fase peer to peer.

Nella prima parte del mese di Gennaio 2017 il DS incontrerà i docenti neo immessi e tutor per la condivisione e firma del Patto per lo sviluppo professionale.

 

I miei saluti

 

Il Dirigente Scolastico

                                                                                               Giovanni Testa

firma autografa sostituita a mezzo stampa

ai sensi dell’art. 3, comma 2 del d.lgs n. 39/1993

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