I coordinatori e i Segretari nei Consigli di Classe

Lucca, 14 Ottobre  2017

Prot. n. 7109 – VII. 6

 

Ai docenti della Scuola Chelini

Al sito web

 

Oggetto: I Coordinatori e i Segretari nei Consigli di Classe.

 

Al fine di precisare, in termini normativi, i due importanti ruoli di Coordinatore e Segretario nei Consigli di Classe, si sottolinea quanto segue:

Il segretario è una figura istituzionale, il coordinatore non è previsto in nessuna norma.

  • Ai sensi dell’art. 5/5 del D.Lgs. n. 297/1994: “Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal direttore didattico o dal preside a uno dei docenti membro del consiglio stesso”.
  • L’art. 25/5 del D.Lgs. 165/2001 prevede che “Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti”.
  • Nei propri doveri d’ufficio il dirigente scolastico deve provvedere all’organizzazione efficiente della vita scolastica.

 

È in questo contesto che le due figure (coordinatore di classe/segretario del consiglio di classe) sono designate dal dirigente scolastico, rispondono ad esigenze diverse e dal punto di vista normativo hanno delle differenze sostanziali.

Il segretario del consiglio di classe

  • Il segretario del CdC è una figura istituzionalmente prevista dalla norma (art. 5/5 del D.Lgs. n. 297/1994) ed essenziale ai fini della validità delle sedute del CdC.
  • È designato dal dirigente scolastico di volta in volta in occasione delle singole riunioni, oppure l’incarico può essere attribuito per l’intero anno scolastico.
  • È dunque una figura obbligatoria perché la verbalizzazione della seduta è attività indispensabile (documenta e descrive l’iter attraverso il quale si è formata la volontà del consiglio) e la deve svolgere un docente facente parte del CdC, individuato dal dirigente.
  • Il docente individuato, a meno di motivate eccezioni, non è legittimato ad astenersi dal compito. (la verbalizzazione è un momento costitutivo del consiglio stesso).

 

Qualche riflessione

Il dirigente può attribuire l’incarico ad un docente per l’intero anno scolastico oppure lasciare al Consiglio la scelta di turnare sullo svolgimento del compito. Tanto per favorire un clima positivo e di collaborazione. La nomina può avvenire per iscritto da parte del Dirigente Scolastico oppure e messa a verbale nell’incontro del Consiglio.

Resta comunque l’obbligo del docente, se individuato dal dirigente scolastico come segretario del CdC, ad accettare l’incarico, qualora nell’ambito del Consiglio non si raggiunge l’accordo sulla turnazione.

Si ricorda che il verbale va letto e sottoscritto alla fine della seduta.

 

Il coordinatore del consiglio di classe

Il coordinatore di classe, a differenza del segretario del CdC, non è previsto da nessuna norma: la funzione di coordinare è propria del dirigente scolastico.

Coordinare un CdC è quindi una forma di delega delle competenze proprie del dirigente che può essere appunto da lui conferita a uno dei docenti del CdC.

La figura del coordinatore di classe, ormai largamente entrata nella prassi, risponde all’esigenza di una migliore funzionalità didattica e, per quanto non normata e quindi atipica, ritenuta dai dirigenti e dal Collegi, ormai indispensabile.

I compiti del coordinatore di classe non sono “fissi” proprio perché non previsti dall’ordinamento, e per questo possono cambiare a seconda della scuola in cui si viene nominati a svolgere tale funzione.

Pur non esistendo un mansionario si può dire, in sintesi, che il coordinatore del CdC:

  • Si occupa della stesura del piano didattico della classe;
  • Si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del consiglio;
  • È il punto di riferimento circa tutti i problemi specifici del consiglio di classe;
  • Ha un collegamento diretto con la presidenza e informa il dirigente sugli avvenimenti più significativi della classe facendo presente eventuali problemi emersi;
  • Mantiene, in collaborazione con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori. In particolare, mantiene la corrispondenza con i genitori di alunni in difficoltà;
  • Controlla regolarmente le assenze degli studenti ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza ed inadeguato rendimento.
  • Presiede le sedute del CdC, quando ad esse non intervenga il dirigente.

 

Qualche riflessione

A differenza del segretario del CdC, la figura del coordinatore non è prevista dall’ordinamento.

La figura del coordinatore di classe dev’essere infatti prevista nel POF dell´istituto (ai sensi dell’art. 3/1 del D.P.R. 275/1999, il POF “esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa”).

Il docente individuato coordinatore di classe è delegato dal dirigente scolastico, la cui nomina deve avvenire per iscritto e presuppone l’accettazione formale da parte del docente. In tale nomina devono essere indicate le mansioni che il docente dovrà svolgere e la relativa retribuzione accessoria, definita nell’ambito della contrattazione di istituto.

Un’ultima considerazione:

Vista l’importanza del Consiglio di Classe, dove anche si misura la nostra professionalità e responsabilità, invito tutti alla massima attenzione, anche nel rispetto delle procedure e degli atti prodotti, per cui siamo chiamati a dar conto, in termini di correttezza e trasparenza.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Giovanni Testa